ATTIVITA' DI RICERCA - AMBITO CLASSICO
LINEE DI RICERCA DELLA PROF.SSA LUCIA FAEDO
 

Mi sono occupata di problemi di iconografia e di iconologia, trattando in diversi contributi delle immagini delle muse dall'età classica alla tarda antichità, ma anche rileggendo la decorazione di alcune vetri dorati, proponendo una nuova interpretazione della decorazione del Colombario di Pomponio Hylas, ristudiando le raffigurazioni del matricidio di Oreste, interpretando una particolare tipologia di Hekataion. In questo contesto si pone la mia ricerca in corso sulla Hikesìa per il ThesCra, di prossima consegna.
Al mio interesse per la statuaria si ricollega la pubblicazione dei ritratti e della statuaria greca e romana del Campo Santo di Pisa, nel II volume curato da Settis, e il nuovo catalogo delle antichità del Museo Bardini di Firenze.

Mi sono inoltre dedicata allo studio della cultura figurativa di età romana in Calabria, allargando recentemente l'ottica anche all'Apulia e spingendomi fino alla tarda antichità. Nel contesto dei miei interessi per l'età tardoimperiale si pongono le mie ricerche sui vetri dorati e il mio recente contributo sull' arco di Teodosio a Costantinopoli, i suoi modelli, il suo messaggio.

Una parte rilevante dei miei studi è stata dedicata a problemi di fortuna dell'antico con angolature diverse e in un arco cronologico che va dal Medio Evo al XVIII secolo : ho studiato i reimpieghi di antichità nella Calabria Normanna e in Liguria, tra Medio Evo e Rinascimento, ma ho anche lavorato sull' esperienza rinascimentale della ricostruzione di pitture antiche da ekphraseis ( La Calunnia di Apelle, Le Nozze di Alessandro e Rossane, La Famiglia dei Centauri).

Mi sono interessata inoltre a problemi di storia del collezionismo, ricostruendo la gipsoteca di Francesco Algarotti ed inquadrandola nei vasti interessi culturali di questa significativa figura dell'illuminismo veneziano, ricavando da questa collezione dati per la ricostruzione della veneziana raccolta Farsetti, momento importante per la formazione del Neoclassico in Italia.

Ho poi spostato il mio sguardo sul secolo precedente contribuendo ad inquadrare nel loro contesto storico culturale le pagine sulla pittura antica scritte da Giovan Pietro Bellori a completamento della Nota delli Musei. A questo interesse per l'antiquaria e il collezionismo secentesco si collega la mia attuale ricerca sulle raccolte di antichità dei Barberini, avviata già da qualche anno e attualmente finanziata come progetto dell'unità di ricerca dell'Università di Pisa da me diretta, nell'ambito del progetto di interesse nazionale ex 40 % coordinato da Salvatore Settis.
La ricerca mira a una ricostruzione delle raccolte disperse e della loro storia, allo studio dei mutamenti dei modi della fruizione, e quindi delle vicende espositive, a una edizione filologica dei materiali conservati. La raccolta della documentazione grafica, la recensione delle descrizioni sei e settecentesche sono state sostanzialmente completate, si è provveduto a una informatizzazione degli inventari editi e di alcuni inventari inediti.

Si è inoltre acquisita la documentazione sui restauri eseguiti sulle sculture dello scalone e dell'androne; un' ampia ricerca archivistica presso il fondo Barberini della Biblioteca Vaticana e presso l'Archivio di Stato di Roma è in corso. Il programma dell'unità pisana prevede anche la elaborazione dell'opera di Teti, Aedes Barberinae, che permetta, attraverso la creazione di un ipertesto, approfondimenti non solo per quanto concerne le collezioni di antichità, ma anche per quanto attiene la decorazione pittorica del Palazzo. Per questo aspetto la ricerca si avvale della competenza e della collaborazione di Thomas Frangenberg dell'Università di Leicester, che ha al suo attivo significativi contributi sulla decorazione dei soffitti barocchi.

 
Pubblicazioni principali
 

La Sepoltura di Ruggero Conte di Calabria in APARCHAI , Nuove ricerche e Studi sulla Magna Grecia e la Sicilia Antica in onore di P. E. Arias , Pisa 1980, pp.691-706

I sarcofagi romani con muse in Aufstieg und Niedergang der roemischen Welt, II, 12,2 , Berlin New York 1981 (1974), pp.65-155, tavv. I-XXV.

Camposanto Monumentale di Pisa. Le Antichità II a cura di S. Settis , Modena 1984, Ritratti e statue, pp.131-198;247-253 .

Conoscenza dell'antico e reimpiego dei sarcofagi in Liguria , in Marburger Winckelmann-programm 1983 (1984) , pp.133-153

L'impronta della parola. Due momenti della pittura di ricostruzione in Memoria dell'antico nell'arte italiana II , a cura di S. Settis, Torino 1985, pp.4-42

Il Museo Bardini a Firenze II, a cura di E. Neri Lusanna e L. Faedo, Sculture greche e romane,
Milano 1986

Le muse suadenti, in Studi Classici e Orientali vol. XLII, 1992, pp.1-20

Aspetti della cultura figurativa in età romana in Storia della Calabria Antica, a cura di S.Settis , Roma Reggio Calabria 1994, p.596-652.

Voce Mousa/ Mousai in Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae, VII,1,Zuerich- Muenchen 1994, pp.991-1059 tavv. 715-752.

Francesco Algarotti, conservateur à Dresde avant Winckelmann, in Winckelmann et le retour à l'antique .Actes du Colloque nantes 1995, pp.153-172

La collezione di calchi di Francesco Algarotti e la raccolta Farsetti , in Venezia, l'archeologia e l'Europa . Atti del Congresso Internazionale Venezia giugno 1994, Rivista di Archeologia, Suppl. 17, 1996, pp.194-204

Considerazioni sulla nicchia di Pomponio Hylas in Atti del IV Colloquio AISCOM, Palermo 1996, Ravenna 1997, pp.773-790

Teodosio, Temistio e l'ideologia erculea nella Nea Rome, in Mitteilungen des Deutschen Archaeologischen Instituts- Roemische Abteilung , Band 105, 1998, pp.315-328

Urania tra astrologia e astronomia. Variazioni di un tema iconografico, in Imago Antiquitatis , Religion et iconographie du monde romain, Mélanges offerts à Robert Turcan, rassemblés par N. Blanc et A. Buisson, Paris 1999, pp.209-217

Percorsi secenteschi verso una storia della pittura antica : Bellori e il suo contesto, in L'idea del Bello.viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori , Catalogo della mostra,.I, Roma 2000, pp.113-120

Aspetti della cultura figurativa nel territorio delle regioni II e III tra IV e V secolo in Atti del XXXVIII Convegno di Studi sulla Magna Grecia. Taranto 1998, Napoli 2000, pp,473-527, tavv.L-LXII