LABORATORIO DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI
 CATALOGHI E GUIDE
 "PRIVATA LUXURIA"
 Breve guida al parco ed alla mostra della Villa Romana a S.Vincenzino
Cecina, Gennaio 1997 

 PREMESSA

Sono passati ben quattordici anni da quando, con Giorgio Bejor nel 1983, abbiamo dato avvio agli scavi della villa romana di San Vincenzino a Cecina: con l'entusiasmo - allora - di chi voleva impostare un cantiere didattico, nel quale offrire a studenti di archeologia, anche al di fuori della nostra Università, forme di sperimentazione che li proiettassero verso attività autonome di ricerca sul campo.
Il lavoro, ed i progetti, sono da allora cresciuti progressivamente - per noi e per il nostro gruppo di collaboratori: un gruppo che non solo è andato crescendo numericamente, ma che - col tempo - ha anche assunto una fisionomia "sfaccettata" per competenze diverse. Forse proprio grazie a questa fisionomia della nostra équipe, abbiamo affrontato con immutato entusiasmo la progettazione del Parco Archeologico e della Mostra "Privata Luxuria", e soprattutto la loro realizzazione. Oggi li presentiamo entrambi in questa "Guida Breve", con la quale vorremmo offrire al visitatore uno strumento tangibile e pratico per una visita al Parco - che meglio sarebbe chiamare Area archeologica attrezzata di San Vincenzino - e ad una Mostra che, col suo carattere per così dire "monotematico", vuole essere solo una prima esperienza espositiva all'interno di questo contesto.
Tutto il nostro lavoro non avrebbe potuto avere i medesimi, soddisfacenti esiti senza il costante sostegno dell'Amministrazione locale: in particolare, del Sindaco Claudio Vanni, degli Assessori alla Cultura Piero Neri e Giovanni Parenti, oltre che di Massimo Guantini primo referente tra i funzionari del Comune, che hanno creduto in questa iniziativa.
Ma anche, e soprattutto, senza le costanti forme di collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, non solo nella persona del responsabile scientifico per il territorio cecinese Anna Maria Esposito, ma anche di tutto lo staff del suo Centro di Restauro.
Il progetto tecnico del Parco si deve all'ingegner Mario Laudazi per il primo stralcio, all'architetto Renato Gori responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune, per il secondo; il progetto di allestimento della Mostra all'architetto Francesco Bozolo: a noi, come responsabili dello scavo, si deve invece la progettazione ed il coordinamento scientifico di entrambi, dalla definizione dei percorsi fino alla selezione dei materiali per l'esposizione. L'organizzazione logistica di tutte queste operazioni è stata sempre coordinata da Beatrice Gori.
Ai tecnici del Dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa dobbiamo più di una forma di collaborazione: in particolare al disegnatore Mario Epifani e a Fausto Gabrielli che ha dato un contributo fondamentale a questa Guida sperimentando nuove tecniche digitali di restituzione tridimensionale dell'immagine, oltre che curare grafica e impaginazione.
Al visitatore, benvenuto!

Fulvia Donati - Licia Luschi - Maurizio Paoletti - Maria Cecilia Parra