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L'Uomo di Neandertal Già attorno ai 300.000 anni fa, durante la fase più recente del Paleolitico inferiore, in Europa si vengono lentamente a definire i caratteri di un tipo umano assai particolare, protagonista indiscusso del Paleolitico medio europeo (120-35.000 anni fa circa): l'uomo di Neandertal o Homo sapiens neanderthalensis. |
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Ricostruzione dell'uomo di Neandertal, eseguita al computer. |
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I neandertaliani possedevano una massa cerebrale di dimensione analoga a quella dell'uomo moderno. Non erano particolarmente alti di statura, ma presentavano una corporatura assai robusta e muscolosa. Il loro cranio era schiacciato e allungato; avevano una fronte bassa e sfuggente, caratterizzata da un'arcata sopracciliare piuttosto marcata. Cranio dell'uomo di Neandertal trovato nella grotta Guattari (Monte Circeo, Lazio). |
Abitati e modo di vita
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Il loro modo di vita era caratterizzato da una elevata mobilità
stagionale, indirizzata allo sfruttamento di una vasta gamma
di risorse. Gli abitati erano costituiti da accampamenti all'aperto e in grotta. Gli uomini di Neandertal praticavano la caccia, come testimoniato dai numerosi resti di animali, soprattutto erbivori, trovati nei loro accampamenti. Accanto all'attività venatoria, che costituiva la loro principale attività economica, era inoltre praticata la raccolta di vegetali selvatici. |
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| L'Arma delle Manie (Finale Ligure, Savona), importante luogo di sosta dell'uomo di Neandertal | Accumulo di resti di pasto e di manufatti in selce riferibili ad un abitato dell'Uomo di Neandertal. Le Rescoundudou, Aveyron, Francia |
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Le sepolture All'uomo di Neandertal sono associate le più antiche
sepolture intenzionali della storia umana.
Sepoltura neandertaliana di Kébara (Israele). |
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I manufatti I manufatti in pietra dell'uomo di Neandertal sono in gran parte ascrivibili alla cosiddetta cultura Musteriana (dal sito francese di Le Moustier). Tra i metodi di scheggiatura prevalgono quelli levallois. Gli strumenti sono costituiti da punte, ritoccate o no, raschiatoi, di diversa forma e dimensione, denticolati e più raramente da bifacciali, grattatoi e bulini. Manufatti in selce del Paleolitico medio dal Riparo Tagliente (Veneto). |
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Gli ultimi neandertaliani
Tra i 40 ei 30.000 anni fa, contemporaneamente alla diffusione
in Europa dell'uomo moderno, alcune comunità di Neandertaliani,
poste in zone periferiche, daranno vita a nuovi aspetti culturali
(Castelperroniano, Uluzziano). I metodi di scheggiatura di tipo
laminare diventeranno pressoché esclusivi e compariranno
elementi decorativi costituiti da denti, ossa e conchiglie.
Questi manufatti rappresenteranno l'ultima espressione culturale
dei Neandertaliani, che si estingueranno del tutto attorno
ai 35-30.000 anni fa.
|| Presentazione | La mostra | Monte di Lama | Profilo geologico | I manufatti in pietra scheggiata |
L'uomo di Neandertal | Origine e affermazione dell'uomo moderno | Dall'agricoltura alla metallurgia |
Il rapporto uomo ambiente e il popolamento montano | Nuove scoperte a Monte di Lama:
lo scavo in località Ronco del Gatto | Prospettive di ricerca e di valorizzazione ||