Nuove scoperte a Monte di Lama: lo scavo in località Ronco del Gatto
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Località Ronco del Gatto è posta a circa 1.150 metri s.l.m. sul versante meridionale di Monte di Lama. Si tratta di pianori di mezza costa, situati in corrispondenza di un affioramento di diaspri. L'area è coperta da una fitta vegetazione a faggi, a poca distanza da una sorgente d'acqua. |
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Lo scavo
| Sulla base delle evidenze raccolte sul terreno si è proceduto all'apertura di una serie di sondaggi, posti in quattro diversi punti ed eseguiti nel corso di due brevi campagne di scavo svoltesi nelle estati del 1997 e del 1999. |
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| Strumenti aurignaziani provenienti dal sondaggio n. 3 | Sezione e disegno interpretativo del sondaggio n. 3 |
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U.S. 1-2-3: livello superficiale contenente
manufatti dell'Età del Rame-Bronzo antico; U.S.4: livello detritico di origine colluviale; U.S. 5-6a: livelli del Paleolitico superiore antico, Aurignaziano; U.S. 6b: livello contenente manufatti del Paleolitico Medio, Musteriano. |
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Una storia vecchia di almeno 50.000 anni
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Questi sondaggi hanno permesso di identificare la presenza dell'uomo su Monte di Lama a partire da almeno 50.000 anni fa. Uomini di tipo neandertaliano, in corrispondenza di periodi climaticamente favorevoli, penetrarono all'interno dell'Appennino e utilizzarono i diaspri per confezionare i loro manufatti.
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| Successivamente, attorno a 30-40.000 or sono, uomini di tipo moderno, i cosiddetti Cro-Magnon, ripopolarono l'area, ormai abbandonata dagli ultimi neandertaliani; produssero grandi quantità di lame, da cui ricavare utensili, e lasciarono a Ronco del Gatto i resti di un'estesa officina costituita da centinaia di nuclei e migliaia di schegge. |
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L'acuirsi della glaciazione allontanò nuovamente l'uomo dalle aree montane, che furono ripopolate solo a partire dalla fine del Paleolitico e soprattutto con il Mesolitico, testimoniato dai numerosi siti di caccia presenti lungo i crinali più elevati di Monte di Lama. Durante l'Età del Rame/Bronzo antico, 3-4.000 anni fa, gruppi umani dediti alla pastorizia e all'agricoltura si servirono nuovamente del diaspro di Ronco del Gatto per confezionare punte da lancio e coltelli.
Ronco del Gatto (raccolta di superficie): preforme da cui ottenere punte di freccia e pugnali, Età del Rame-Bronzo antico. |
| Da tutti i livelli dei sondaggi 3 e 4 provengono scarsi carboni di legna, riferibili ad abete bianco e a pioppo tremolo, che indicano come un tempo la vegetazione fosse molto diversa da quella attuale. |
|| Presentazione | La mostra | Monte di Lama | Profilo geologico | I manufatti in pietra scheggiata |
L'uomo di Neandertal | Origine e affermazione dell'uomo moderno | Dall'agricoltura alla metallurgia |
Il rapporto uomo ambiente e il popolamento montano | Nuove scoperte a Monte di Lama:
lo scavo in località Ronco del Gatto | Prospettive di ricerca e di valorizzazione ||